Come diventare Property Manager: la guida completa

Come diventare property manager? Prima di rispondere a questa domanda è doveroso chiarire di cosa si occupa questo professionista.

Il property manager è un esperto del settore che assume la responsabilità della gestione di uno o più immobili in rappresentanza dei proprietari. 

Con l’obiettivo di incrementare il valore del loro patrimonio immobiliare. In questa guida, esamineremo i requisiti per diventare property manager, parlando delle principali responsabilità che questa figura professionale assume e le tappe formative consigliate per intraprendere questa carriera.

Per maggiori informazioni per capire cos’è un property manager nello specifico, ti invito a leggere l’articolo dedicato.

Come diventare Property Manager 

Il percorso per diventare un property manager richiede competenze specifiche. Ma anche una conoscenza approfondita della legislazione, relativa al turismo extra-alberghiero e ai contratti di locazione.

Nonché una solida comprensione di:

  • Modelli di business
  • Mercato di riferimento
  • Opportunità territoriali. 

L’improvvisazione in questo campo non è una buona strategia.

Il percorso formativo ideale per accedere a questa professione comprende una laurea in Economia, Architettura o Ingegneria edile. 

In alternativa, un diploma di istituto tecnico-commerciale per geometri può costituire una base adeguata. 

Tuttavia, l’istruzione scolastica non è l’unico modo per poter svolgere questa professione..

È possibile, infatti, frequentare corsi professionalizzanti in property management e real estate management.

Questi percorsi, rappresentano strumenti preziosi per acquisire conoscenze e competenze specifiche relative al mercato immobiliare. Durante questi percorsi formativi, vengono trattati argomenti quali: 

  • Valutazione degli immobili
  • Investimenti immobiliari
  • Finanza immobiliare
  • Facility management
  • Urbanistica e il diritto immobiliare.

È importante sottolineare che se si desidera sapere, come diventare un property manager, bisogna considerare che i requisiti per lavorare in questo campo, possono variare a seconda del paese in cui si opera. 

villa di lusso che il property manager deve affittare

Come diventare property manager: Formazione, Requisiti e Ruoli 

Il Property Manager, a differenza dell’agente immobiliare, svolge il ruolo di intermediario tra locatari e proprietari. Perciò si concentra, sulla gestione degli immobili. 

Questo professionista gestisce gli appalti per la manutenzione regolare e straordinaria delle proprietà e gestisce la raccolta degli affitti.

Questa professione sta vivendo una crescita significativa, principalmente a causa della crescente domanda di case per le vacanze. Gli affitti a breve termine, non solo per scopi turistici, sono sempre più richiesti. 

Solitamente, i Property Manager lavorano per:

  • Sfruttando piattaforme come Airbnb: operano come liberi professionisti e possono gestire contemporaneamente diverse unità immobiliari.
  • Agenzie di property management
  • Le Agenzie immobiliari specializzate in servizi di gestione delle locazioni e valorizzazione del patrimonio immobiliare. 

Compiti e Responsabilità  

Come diventare property manager a tutti gli effetti?

Come abbiamo già menzionato, questa professione ruota attorno alla gestione di varie tipologie di immobili. Tra cui appartamenti, residenze unifamiliari, ville, locali commerciali e complessi residenziali. Con l’obiettivo di generare un reddito per i proprietari degli immobili

Per raggiungere questo obiettivo, il property manager deve costantemente tenersi aggiornato sul mercato immobiliare. Ma deve anche seguire valutazioni adeguate confrontando proprietà simili e stabilire i canoni di affitto, in modo da massimizzare le entrate per i locatori, senza scoraggiare i potenziali inquilini con canoni troppo elevati.

come il property manager utilizza Airbnb per la pubblicità

Come diventare property manager: le 6 fasi del lavoro

1. Manutenzione degli immobili: è essenziale che gli immobili da affittare siano in buone condizioni. Il property manager coordina:

    •  servizi di pulizia per le aree comuni, 
    • gestione dei rifiuti, 
    • manutenzione del verde, 
    • servizio di portierato,
    • controlli regolari del funzionamento degli impianti. 

In caso di necessità, pianifica e coordina lavori di manutenzione straordinaria.

2. Promozione degli immobili: il professionista deve redigere annunci immobiliari chiari e persuasivi. Con dettagli pertinenti e utilizzare i canali disponibili per raggiungere il pubblico target. Per questa fase spesso vengono utilizzate piattaforme come i social o Airbnb.

3. Selezione e gestione degli inquilini: in questa fase, è essenziale prestare attenzione a vari aspetti e preferire, se possibile, inquilini interessati a contratti a lungo termine. Ancora meglio, se con esigenze minime e garanzie finanziarie solide. Dopo aver individuato i potenziali affittuari, si procede a negoziare tutti i dettagli contrattuali al fine di raggiungere un accordo.

Dopo la firma del contratto, il professionista deve garantire che l’affitto venga pagato puntualmente. Ma anche il rispetto delle scadenze.

4. Chiusura dei contratti di locazione: alla scadenza di ciascun contratto di locazione, il property manager verifica lo stato dell’unità immobiliare. Ove necessario, stima eventuali costi di riparazione da dedurre dal deposito cauzionale

5. Gestione della contabilità: tramite software specializzati si tiene traccia delle entrate e delle spese. Perciò, generando report periodici e rendiconti finanziari per i proprietari.

6. Gestione delle emergenze. Qualora gli inquilini presentino reclami o si verifichino imprevisti come guasti, infestazioni o situazioni di emergenza, il property manager si occupa di affrontarli. Egli può risolvere personalmente ove possibile. Altrimenti incarica professionisti specializzati come tecnici, elettricisti, idraulici, ascensoristi e servizi di pulizia.

Competenze Essenziali 

Se sei qui per capire come diventare property manager perché aspiri a diventarlo, è fondamentale comprendere che la conoscenza del mercato immobiliare costituisce il fondamento di questa professione. 

Dovrai infatti, mantenere un aggiornamento costante riguardo alla domanda e all’offerta. Monitorando l’andamento del mercato, per acquisire una comprensione approfondita e condurre valutazioni e previsioni accurate. 

Di seguito, sono elencate le 4 soft skill più richieste nelle offerte di lavoro per property manager:

  • Capacità comunicative
  • Ottime doti relazionali: fondamentale per gestire con successo le proprietà e le situazioni complesse.
  • Abilità di negoziazione e contrattazione: sia con inquilini che con fornitori.
  • Capacità organizzative e gestionali: per garantire un’efficace manutenzione, gestione finanziaria e risoluzione dei problemi.

Dato il carattere autonomo e proattivo della professione, un property manager deve anche dimostrare di essere in grado di prendere l’iniziativa. Perciò, operare in modo indipendente, specialmente se intraprende una carriera come libero professionista

stretta di mano dopo aver chiuso un contratto con un property manager

Sbocchi lavorativi

Abbiamo visto come diventare property manager, ma perché farlo? Quali sono le opportunità lavorative presenti sul mercato?

Come accade in molte altre professioni, in molti, decidono di specializzarsi nella gestione di diversi tipi di patrimoni immobiliari. Queste specializzazioni possono includere:

  • Affitti brevi o turistici.
  • Affitti di immobili e uffici a società multinazionali.
  • Gestione di spazi commerciali.
  • Amministrazione di condomini e residenze.
  • Gestione di ville di lusso per clienti privati.

Man mano che progrediscono nella carriera, i più esperti gestiscono proprietà di valore sempre più elevato. 

In alcuni casi, a un certo punto della loro carriera, possono decidere di aprire la propria agenzia e diventare lavoratori autonomi.

Le opportunità di guadagno possono essere molto interessanti, soprattutto dopo aver accumulato esperienza. Secondo i dati di Glassdoor, in Italia, il salario medio annuale si aggira sui 40.485 €.

Tuttavia, è importante notare che le retribuzioni possono variare notevolmente a seconda dell’azienda, della regione, del livello di esperienza e della formazione dei candidati. 

Le cifre riportate riflettono i dati disponibili al momento della stesura dell’articolo e possono essere soggette a variazioni nel tempo.

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Disclaimer: Le informazioni fornite in questo blog sono solo a scopo informativo e non costituiscono consigli finanziari.

Consigliamo sempre di consultare un consulente finanziario qualificato per decisioni di investimento basate sul proprio profilo di rischio e obiettivi finanziari. 

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Si consiglia di condurre ricerche approfondite prima di prendere decisioni finanziarie.

 

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Stefano Picchio
Imprenditore digitale
Tutto è iniziato nel 2013, momento in cui mi sono interessato al mondo dell'online.
In quegli anni facendo piccoli investimenti di natura finanziaria. Successivamente ho scoperto altri settori di investimento fino a conoscere ed appassionarmi di imprenditoria e digital marketing.
Ora ho uno smart-team di 11 collaboratori sparsi in giro per il mondo con i quali gestisco le mie 3 aziende.

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