Day trading: le tecniche usate dai trader professionisti

Il day trad­ing con­siste in un’attività oper­a­ti­va molto dinam­i­ca che impli­ca l’apertura e la chiusura delle posizioni nell’arco del­la stes­sa ses­sione di bor­sa. 

Questo approc­cio con­sente di trarre van­tag­gio dalle vari­azioni di prez­zo nel breve peri­o­do, azzeran­do l’esposizione ai rischi legati al man­ten­i­men­to delle posizioni durante la notte. Una piattafor­ma di trad­ing effi­ciente dovrebbe garan­tire: 

  • veloc­ità di ese­cuzione, 
  • pos­si­bil­ità di uti­liz­zare la leva finanziaria
  • stru­men­ti di anal­isi evo­lu­ti,
  • costi di transazione con­tenu­ti o nul­li. 

Tut­tavia, molti neo­fi­ti ten­dono a sot­to­va­l­utare la com­p­lessità di ques­ta attiv­ità, moti­vo per cui la per­centuale di fal­li­men­ti risul­ta piut­tosto alta.

Per ottenere risul­tati con­creti sono indis­pens­abili una sol­i­da preparazione, una strate­gia ben defini­ta, una ges­tione rig­orosa del ris­chio e un ele­va­to liv­el­lo di autodis­ci­plina.

Cos’è il day trading?

Il day trad­ing è una modal­ità oper­a­ti­va che prevede l’acquisto e la ven­di­ta di stru­men­ti finanziari all’interno del­la stes­sa ses­sione di mer­ca­to. Tutte le posizioni ven­gono chiuse pri­ma del­la fine del­la gior­na­ta e l’attività riprende da zero nel giorno suc­ces­si­vo. I trad­er che adot­tano questo approc­cio effet­tuano numerose oper­azioni quo­tid­i­ane, tal­vol­ta anche sul­lo stes­so asset, con l’obiettivo di sfruttare le oscil­lazioni di prez­zo di breve dura­ta.

L’attività di trad­ing intra­day richiede un impeg­no costante, un’elevata capac­ità di con­cen­trazione e una preparazione men­tale adegua­ta. Per questo moti­vo non è indi­ca­ta per chi può dedi­carvi solo poche ore spo­radica­mente. Le deci­sioni devono essere prese in tem­pi rapi­di e il numero di transazioni è ele­va­to. Men­tre il mar­gine di guadag­no su ogni sin­go­la oper­azione tende a essere con­tenu­to.

Questo stile oper­a­ti­vo si con­trap­pone alle strate­gie di inves­ti­men­to tradizion­ali, ori­en­tate a ben­e­fi­cia­re delle vari­azioni di prez­zo nel medio-lun­go peri­o­do piut­tosto che delle flut­tuazioni gior­naliere.

Le tecniche usate dai trader professionisti

Di segui­to vedi­amo una selezione delle tec­niche oper­a­tive più dif­fuse ed effi­caci nel day trad­ing. Sebbene questi approc­ci pos­sano offrire oppor­tu­nità di prof­it­to nel breve peri­o­do, è fon­da­men­tale non illud­er­si di ottenere risul­tati imme­diati e accettare la pos­si­bil­ità di incor­rere in perdite anche su tutte le oper­azioni effet­tuate.

1.Momentum Trading

Ques­ta strate­gia è spes­so appli­ca­ta a stru­men­ti finanziari che mostra­no una forte cresci­ta delle quo­tazioni. Il momen­tum trad­ing si basa sull’idea che un movi­men­to di prez­zo ten­da a pros­eguire fino a quan­do non inter­ven­gono forze con­trarie capaci di inver­tirne la direzione. I trad­er aprono le posizioni quan­do la spin­ta rialzista è in fase di accel­er­azione e le chi­udono quan­do iniziano a com­par­ire seg­nali di inde­boli­men­to.

Per indi­vid­uare tali seg­nali ven­gono comune­mente uti­liz­za­ti indi­ca­tori tec­ni­ci come il MACD (Mov­ing Aver­age Con­ver­gence Diver­gence), il Rate of Change (ROC), lo Sto­chas­tic Oscil­la­tor e il Rel­a­tive Strength Index (RSI).

La pre­sen­za di una diver­gen­za sul MACD può antic­i­pare una pos­si­bile inver­sione del trend da pos­i­ti­vo a neg­a­ti­vo. In questo caso, l’ingresso in posizione avviene quan­do si osser­va una diver­gen­za rib­assista rispet­to all’andamento dei prezzi, men­tre l’ordine di stop-loss viene posizion­a­to poco sopra il mas­si­mo gior­naliero del tito­lo.

Le inver­sioni al rib­as­so sono spes­so accom­pa­g­nate da discese rapi­de e mar­cate delle quo­tazioni, che pos­sono gener­are prof­itti ril­e­van­ti in tem­pi bre­vi. Il seg­nale for­ni­to dal MACD risul­ta più affid­abile quan­do il vol­ume degli scam­bi diminuisce men­tre il prez­zo seg­na nuovi mas­si­mi. L’individuazione di queste cosid­dette “diver­gen­ze dinamiche” aumen­ta la prob­a­bil­ità di suc­ces­so dell’operazione.

Per appli­care cor­ret­ta­mente una strate­gia basa­ta sull’inversione del momen­tum, è con­sigli­a­bile aprire posizioni short esclu­si­va­mente su titoli che pre­sen­tano con­fig­u­razioni di ced­i­men­to sim­ili, fat­tori fon­da­men­tali deboli o un rial­zo pro­l­un­ga­to per più sedute con­sec­u­tive.

2.Scalping

Lo scalp­ing è uno stile oper­a­ti­vo adat­to a trad­er par­ti­co­lar­mente reat­tivi, in gra­do di anal­iz­zare rap­i­da­mente il mer­ca­to e inter­venire in tem­pi molto bre­vi per sfruttare micro-vari­azioni di prez­zo. Ques­ta tec­ni­ca com­por­ta l’esecuzione di numerose oper­azioni in archi tem­po­rali estrema­mente ridot­ti, spes­so nell’arco di pochi sec­on­di.

Per indi­vid­uare le oppor­tu­nità, ven­gono imp­ie­gati diver­si stru­men­ti di anal­isi tec­ni­ca, tra cui sis­te­mi di ingres­so basati su medie mobili mul­ti­ple, cri­teri di usci­ta fon­dati sul­la forza o debolez­za rel­a­ti­va degli asset e l’osservazione simul­tanea di più time frame grafi­ci, utile per riconoscere con mag­giore pre­ci­sione la direzione del trend.

3.Day trading: Pivot Point Trading

Ques­ta metodolo­gia oper­a­ti­va di day trad­ing ha orig­i­ni storiche tra i trad­er pro­fes­sion­isti delle sale di con­trat­tazione. Si basa sull’apertura di posizioni rib­assiste quan­do il prez­zo rag­giunge un liv­el­lo piv­ot di resisten­za prove­nen­do dal bas­so, e sull’apertura di posizioni rialziste quan­do il val­ore toc­ca un piv­ot di sup­por­to dall’alto.

L’efficacia di ques­ta strate­gia aumen­ta quan­do i liv­el­li piv­ot coin­ci­dono con altre aree tec­niche ril­e­van­ti, come sup­por­ti e resisten­ze già indi­vid­uati sul grafi­co. Risul­ta par­ti­co­lar­mente adat­ta ai trad­er con cap­i­tali con­sis­ten­ti che oper­a­no su titoli ad alta cap­i­tal­iz­zazione e con spread denaro-let­tera con­tenu­ti.

L’identificazione dei pos­si­bili pun­ti piv­ot richiede lo stu­dio delle aree di doman­da e offer­ta, delle con­dizioni di iper­com­pra­to e iper­ven­du­to e dei liv­el­li piv­ot stes­si. Sebbene non sia pos­si­bile prevedere con pre­ci­sione asso­lu­ta il pun­to esat­to di inver­sione, è comunque pos­si­bile definire una fas­cia di prez­zo entro cui il mer­ca­to ha ele­vate prob­a­bil­ità di cam­biare direzione.

Quan­do il prez­zo si muove all’interno del­la zona di doman­da com­pre­sa tra L1 e L2, il seg­nale indi­ca una prob­a­bile con­tin­u­azione rialzista. Al con­trario, una reazione con­traria in ques­ta area può antic­i­pare l’avvio di una fase rib­assista.

4.Gap Trading

Il gap trad­ing è una metodolo­gia molto dif­fusa tra i trad­er intra­day, in par­ti­co­lare su stru­men­ti carat­ter­iz­za­ti da forte volatil­ità e grande atten­zione da parte del­la comu­nità finanziaria. Questo approc­cio con­siste nell’indi­vid­uare le dis­con­ti­nu­ità di prez­zo pre­sen­ti sui grafi­ci, ovvero quei movi­men­ti improvvisi ver­so l’alto o ver­so il bas­so che avven­gono sen­za un sig­ni­fica­ti­vo vol­ume di con­trat­tazioni inter­me­die.

L’obiettivo del trad­er è sfruttare queste vari­azioni repen­tine delle quo­tazioni, inter­pre­tan­dole come oppor­tu­nità oper­a­tive gen­er­ate da squilib­ri tem­po­ranei tra doman­da e offer­ta.

5.Breakout Trading

Il break­out trad­ing è una tec­ni­ca oper­a­ti­va che si basa sull’apertura di una posizione nel momen­to in cui il prez­zo oltrepas­sa un liv­el­lo tec­ni­co ril­e­vante, come una resisten­za, un sup­por­to o una lin­ea di ten­den­za. L’idea cen­trale è inter­cettare l’inizio di un nuo­vo movi­men­to direzionale dopo una fase di con­sol­i­da­men­to.

In prat­i­ca, il trad­er entra a mer­ca­to quan­do un asset supera una soglia di prez­zo con­sid­er­a­ta sig­ni­fica­ti­va, ad esem­pio: 

  • un mas­si­mo del­la gior­na­ta, 
  • un mas­si­mo set­ti­manale o men­sile, 
  • un val­ore indi­vid­u­a­to tramite i piv­ot point. 

Questo tipo di strate­gia mira a sfruttare l’accelerazione del prez­zo che spes­so segue la rot­tura di tali liv­el­li chi­ave.

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Smart Investor

Alessandro Del Saggio

Investitore, Imprenditore e formatore dal 2014.
Da sempre appassionato di investimenti e business, credo fortemente nella crescita personale e nel dare sempre il meglio di sè.

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