Trasferirsi all’estero: la tassazione a Malta

Nell’ambito dei sistemi di tassazione considerati più vantaggiosi, l’Isola di Malta, situata poco lontano dalla Sicilia ma appartenente a un apparato legislativo che trae origine dalla common law britannica, è oggi uno dei Paesi che offre i maggiori benefici fiscali, sia ai privati ​​che alle imprese, in particolare esteri.

Malta dal 2010 è inclusa nella White List stilata per identificare i Paesi che assicurano la trasparenza nelle transazioni internazionali e si impegnano a contrastare l’annoso fenomeno dell’evasione fiscale.

Dal punto di vista generale, il regime tributario vigente a Malta favorisce sicuramente l’afflusso di capitali esteri, sia in forma di investimenti che di costituzione di società. In molti descrivono il sistema economico finanziario dell’isola come una macchina efficiente, in grado di garantire uno sviluppo progressivo dell’attività, grazie anche a un forte supporto della burocrazia.

Il sistema fiscale maltese: le persone fisiche

Per quanto riguarda i singoli cittadini, le imposte che gravano sui contributi privati ​​si concretizzano in una tassa di natura progressiva, che prevede il 35% nel caso di redditi che superano i 60.000 €.

I soggetti passivi dell’imposta sui redditi, a Malta, sono i titolari di redditi da lavoro dipendente e i liberi professionisti, i quali percepiscono un reddito da attività autonoma.
Entrambi sono associati al versamento periodico dei contributi relativi alla previdenza sociale, chiamata Social Security. 

A differenza del nostro Paese, in cui il datore di lavoro funge da sostituto di imposta per il lavoratore, pagando i contributi, trattenuti alla fonte dalla busta paga del lavoratore, a Malta tale operazione è scorporata in due momenti: nel primo, il datore di lavoro paga per conto del dipendente le ritenute, per un ammontare pari al 10% dello stipendio, mentre nel secondo il lavoratore versa in autonomia un ulteriore 10%.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi, questi pagano un importo calcolato in base al reddito percepito, in 3 rate (con scadenza ad aprile, agosto e dicembre).
Un eventuale saldo, che si riferisce all’anno fiscale precedente, andrà versato entro il 30 giugno di ogni anno.

Con riferimento al contributo della previdenza sociale, i liberi professionisti sono tenuti al pagamento di un ammontare pari al 15% dei redditi percepiti con la propria attività.

In merito alla tassazione sul reddito delle persone fisiche invece, l’aliquota varia in base al quantum e allo status dei cittadini: single, sposati con o senza figli.

A titolo di esempio, un lavoratore dipendente che vive da solo e che percepisce un reddito da lavoro dipendente di 30.000 € annui, deve versare una quota stabilita pari al 25%, che colpisce gli scaglioni compresi tra 19.501 € e 60.000 €, con una detrazione di 2.725 €.

Parallelamente, se il reddito rimanesse invariato ma la persona fosse sposata con figli, l’aliquota sarebbe la stessa, ma l’importo delle detrazioni spettanti salirebbe a ben 3.050 € all’anno.

La tassazione delle società a Malta

Le aziende costituite nel territorio maltese godono di specifici benefici fiscali. 

L’imposta ordinaria sui redditi delle società a Malta è pari al 35%, a cui segue l’applicazione del full imputation system (sistema di imputazione completo), un particolare sistema fiscale che prevede , un rimborso equivalente ai 6/7 o 5/7 della somma versata a titolo di imposta. 

Tale rimborso viene erogato entro 60 giorni dalla richiesta da parte dell’amministrazione fiscale, successivamente alla distribuzione degli utili, ed è soggetto al tassazione in base al regime fiscale del percettore. In questo modo, dal punto di vista della società maltese la tassazione si riduce al 5% degli utili.

Questo è solo un accenno al complesso sistema fiscale riservato alle aziende registrate a Malta e che godono di un regime tributario creato ad hoc per favorire lo sviluppo economico, soprattutto nel caso di aziende con un importante afflusso di capitali provenienti da tutte le parti del mondo. 

Nel caso in cui stia fantasticando sull’avviamento di un business nel territorio maltese, è consigliabile che ti documenti sull’argomento fiscale, il quale risulta molto semplice sotto alcuni aspetti, ma complesso e ricco di regole dall’altro.

Le forme societarie a Malta

Con riferimento all’attivazione di una società nel territorio maltese, sarà utile conoscere le principali forme giuridiche oggi esistenti nel sistema giuridico locale, al fine di valutare quale di esse sia adatta alla tua situazione.

La società a responsabilità limitata è Il corrispondente maltese della società a responsabilità limitata italiana. Per la sua costituzione sono sufficienti 1.165 euro e due persone, la responsabilità dei soci è limitata al capitale versato.

Se hai intenzione di esercitare la libera professione a Malta, la categorizzazione che inquadra tale status è quella di lavoratore autonomo, in tal caso sarà necessaria l’iscrizione all’ Employment and Trading Corporation.

La Partnership, invece, si riferisce alla società in accomandita semplice o in nome collettivo. 

L’assenza di burocrazia a Malta: un ulteriore elemento propulsivo dell’economia

Tra i fattori che contribuiscono allo sviluppo economico e finanziario dell’isola di Malta c’è sicuramente l’assenza totale di burocrazia, che rende qualunque processo snello e che accorcia le tempistiche. 

Ogni aspetto della vita contrattuale delle persone è regolato secondo i principi di efficienza ed economia, prendendo spunto dalle norme di diritto comune inglese. 

Per esperire le pratiche bancarie o relative alla tua posizione lavorativa o anagrafica, non è necessario passare da un ufficio all’altro, tuttavia è necessario conoscere le caratteristiche del sistema, affidandosi a un consulente professionista che sappia fornire istruzioni precise e dettagliate.

Il clima di Malta

Non bisogna dimenticare un aspetto importante sia per il miglioramento dello stile di vita, sia per il risparmio, ovvero il clima di Malta.

Grazie al clima dell’Isola di Malta infatti, tendenzialmente caldo e con una temperatura che oscilla tra i 24 e i 26 gradi, con picchi estivi di 28-30 gradi, gli abitanti di quest’isola risparmiano sulle spese di riscaldamento.

L’imposta sul valore aggiunto a Malta

Uno degli elementi considerati più vantaggiosi, a Malta, è la VAT (Value Added Tax), ossia l’IVA.
L’aliquota IVA è al 18% per la quasi totalità dei beni e servizi, ad esclusione di alcune categorie, tra cui i prodotti farmaceutici e alimentari, gli scambi intracomunitari di merci e il trasporto di persone, sia nazionali che internazionali. In questi casi, si applica la totale esenzione dell’imposta.

L’aliquota è del 5% per attrezzature a uso turistico, fornitura di energia elettrica e produzioni artigianali e artistiche.

Conclusioni: il sistema fiscale maltese

Come si è potuto percepire, il sistema fiscale maltese è molto interessante, soprattutto per gli imprenditori che decidono di operare nell’isola.

In tutti i casi, il consiglio è quello di documentarsi a fondo prima di intraprendere qualsiasi azione, in particolare avvalendosi della consulenza specializzata di uno o più professionisti che operano nel settore da anni. 

Se vuoi saperne di più, se vuoi fare domande o parlare della tua esperienza, ti invitiamo a entrare nel gruppo privato di Investhero e condividere con gli altri e gli investitori le tue conoscenze.

 

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Stefano Picchio
Imprenditore digitale
Tutto è iniziato nel 2013, momento in cui mi sono interessato al mondo dell'online.
In quegli anni facendo piccoli investimenti di natura finanziaria. Successivamente ho scoperto altri settori di investimento fino a conoscere ed appassionarmi di imprenditoria e digital marketing.
Ora ho uno smart-team di 11 collaboratori sparsi in giro per il mondo con i quali gestisco le mie 3 aziende.

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